Come rigenerare la batteria del computer: è davvero facile

La batteria del notebook e del computer portatile è un elemento delicato e soggetto a tantissimi problemi di prestazione. Ma esiste un trucco facile facile per rigenerarla.

La carica dei portatili e dei notebook, con l’andar del tempo, diventa un problema per chiunque. L’utilizzo inficia l’autonomia di ogni computer portatile alimentato a batteria. Bastano pochi mesi e le prestazioni di alimentazione calano.

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Trucco per salvare la batteria del computer (Pixabay)

Ci sono delle soluzioni. La prima, più semplice e risolutiva, è quella di cambiare la batteria. Oggi la sostituzione cella secondaria estraibile costa pochissimo. Ce la si cava pure con una ventina d’euro. Ma è possibile anche rigenerare la batteria in uso nel computer. Come?

Esiste una procedura standard, usata da molti tecnici informatici. In verità si tratta di un metodo un po’ lungo ma comunque alla portata di tutti: non bisogna essere degli esperti per metterla in pratica. Gli accumulatori ricaricabili sono prodotti in diverse forme e dimensione, ma sono quasi tutti basati sulla stessa tecnologia e su simili componenti. Cambiano elettrodi ed elettroliti che possono essere in piombo-acido, zinco-aria, polimero agli ioni di litio, nichel-cadmio, eccetera.

La carica è un processo stressante per qualsiasi tipo di materiale. Quindi tutti i tipi di batteria sono soggetti a usura e a perdita di capacità con l’utilizzo. Quando la corrente circola in un elemento sia in fase di scarica che di ricarica, si producono delle reazioni chimiche esotermiche che si esprimono in calore spesso pericolose per i due poli elettrici dell’accumulatore.

Il segreto per rigenerare la batteria del computer: il trucco che non tutti conoscono

Una batteria del computer - www.081.it
Rigenerare l’accumulatore del laptop che non funziona come si deve (wikipedia)

Il trucco è semplice. Si tratta di effettuare i cicli di carica e scarica per almeno quattro volte. In questo modo si può provare a rigenerare la batteria del portatile. Funziona? Molte volte sì. Per mettere in campo questa strategia la prima cosa da fare è quindi accendere il computer e lasciarlo in funzione senza alimentazione per far esaurire completamente la carica. Quando l’accumulatore sarà completamente scarico e il computer finirà autonomamente in stand-by, bisogna assicurarsi che l’elaboratore sia effettivamente spento.

Qui parte la procedura per la rigenerazione. Bisogna mettere di nuovo in corrente la presa dell’alimentazione del portatile. Poi si deve attendere che la batteria si carichi completamente sino a raggiungere il 100%. Attenzione: il computer deve rimanere spento! Completata la carica, l’alimentatore non va staccato: va lasciato ancora per qualche ora attaccato al portatile, per far continuare la carica, anche se si è raggiunto il 100%.

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Fatto ciò bisogna far riscaricare completamente il computer, attendere lo spegnimento e ricaricarlo da spento fino al 100%. La procedura va ripetuta almeno quattro volte a stretto giro. Ci vorrà un po’ di tempo per far ogni volta scaricare il portatile, ma vale la pena provare. Molte volte la procedura è risolutiva.

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