Gli alieni non sono interessati a noi, ma a un insetto terrestre | Lo dice la scienza

Quali sono le prime creature terrestri che catturano l’interesse degli alieni? Non gli esseri umani, questo è sicuro e lo spiega la scienza, ecco perché. 

Da tempo immemore la possibilità che gli alieni raggiungano la Terra (o che lo abbiano già fatto), accende la curiosità degli esseri umani, scatenando anche quel sano senso di timore. Una delle paure che hanno trovato più spesso voce in rappresentazioni cinematografiche e letterarie, infatti, è il famoso “rapimento alieno”.

Alieni ufo rapimenti uomo
Alieni sulla Terra: a chi sono interessati (Foto Pexels.com)

Una volta che gli extraterrestri giungono sul nostro pianeta, stando ai racconti, rapirebbero sulle loro navicelle UFO alcuni soggetti della nostra razza, per sottoporli ad eventuali studi scientifici di laboratorio. Ecco allora che i racconti di testimoni (veritieri o no), parlano di esperimenti, o di parti del corpo rimosse per essere analizzate, con tanto di cicatrici visibili una volta che gli “esami” sono finiti.

Ma siamo proprio sicuri che le cose andrebbero davvero in questo modo? Secondo Neil deGrasse Tyson, divulgatore scientifico e astrofisico, la prima specie a catturare l’attenzione degli alieni non sarebbe sicuramente quella umana. Chi ha paura di guardare verso l’alto per l’eventualità che un raggio bianco lo prelevi a bordo di un laboratorio fluttuante, può tirare un sospiro di sollievo. Gli alieni sceglierebbero, piuttosto, un piccolo insetto terrestre.

La grandezza e il peso del cervello: perché gli alieni preferirebbero le formiche

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Formiche e Alieni (Foto Pexels.com)

Ebbene sì, stando a quanto afferma lo scienziato Neil deGrasse Tyson, potremmo essere sulla lista degli esseri viventi più interessanti, ma non saremmo sicuramente noi i primi ad essere rapiti ed analizzati dagli alieni. Questo perché, scegliendo un essere vivente terrestre da analizzare, gli amici extraterrestri opterebbero per qualcuno con un cervellopiù grande“. E non ci riferiamo chiaramente alla misura reale, ma si parla del rapporto cervello-peso corporeo. Esistono, infatti, sul nostro pianeta delle creature che possiedono una materia grigia molto più grande della nostra, se rapportata alle loro dimensioni.

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A vincere su tutti è la formica, l’insetto con il cervello più grande rispetto al peso del suo corpo. A dimostrazione di questo, anche il fatto che le formiche sono ritenuti gli esseri tra i più intelligenti. Non sono da scartare anche alcuni uccelli di taglia media, che al contrario di quanto spesso si pensa, sono dotati di un grande cervello e di una grande intelligenza. “Speriamo di entrare nella rosa dei candidati, ma non lo garantisco!”, ha dichiarato ironicamente lo studioso. Tutti tranquilli, dunque, il nostro cervello non proprio eccellente per ora rimarrà al suo posto.

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