Assegno unico, l’importo aumenta di oltre 175 euro per queste famiglie

Aumenta l’importo dell’assegno unico. Il Governo Meloni introdurrà importanti novità per la misura di sostegno familiare nel 2023.

Alcune famiglie riceveranno un assegno maggiorato. Quindi oltre i 175 euro. Lo ha anticipato il nuovo ministro della Famiglia e delle Pari Opportunità Eugenia Roccella.

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Assegno unico: aumenta? (fonte: INPS)

Con il nuovo anno aumenta l’assegno unico, e saranno molte altre le novità per le famiglie che necessitano di sostegno economico da parte dello Stato. Si parla di importi maggiorazioni grazie alla rivalutazione dell’inflazione. Ma non sono soltanto chiacchiere: il ministro della Famiglia e delle Pari Opportunità Eugenia Roccella si è sbilanciata con dichiarazioni circostanziate.

Il Governo Meloni punta innanzitutto a sostituire il parametro dell’ISEE per premiare le famiglie più numerose. Si discute anche di un aumento, per superare il tetto di 175 euro, specie per alcuni richiedenti. Tuttavia ci sono alcuni problemi da risolvere. Su tutti, il nodo dei finanziamenti.

L’assegno unico universale aumenta e si rinnova. Come promesso da Giorgia Meloni in campagna elettorale e poi confermato nel primo consiglio dei Ministri, il Governo vuole rivoluzionare il sussidio. La conferma è arrivata da parte dal ministro della Famiglia Eugenia Maria Roccella, la quale ha illustrato gli obiettivi dell’esecutivo sul bonus e anticipato la strategia di alcuni interventi.

Lo Stato vuole aumentare gli importi e al contempo riformare la misura per premiare le famiglie più numerose finora penalizzate. O per dirla con parole della Roccella, “maltrattate dal fisco”.

Dal 2023 aumenta l’importo dell’assegno unico

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Il nuovo ministro della Famiglia (fonte: Ansa)

Ciò che si sa è che l’importo dell’AUU, che a oggi varia in base alla condizione economica del nucleo al momento della richiesta, sarà aumentato per le famiglie con più di tre figli a carico. Il bonus da calcolare considerando la numerosità e la presenza di eventuali disabilità arriva a oggi fino a 175 euro mensili. Una cifra corrisposta solo a chi esprime un ISEE fino a 15.000 euro.

Per i redditi più alti la misura continuerà progressivamente a scendere. E ciò è inevitabile. Ma il numeri di figli a carico potrebbe introdurre una nuova variabile nel computo. A oggi il limite minimo era di 50 euro (25 per i figli maggiorenni) in caso di ISEE oltre 40.000 o per chi non presentava dichiarazione…

La Roccella crede tuttavia che il bonus sia perfettibile. Sembra infatti che non piaccia il meccanismo che sta alla base dell’erogazione dell’assegno, cioè l’uso dell’ISEE (l’Indicatore della situazione economica equivalente) cone parametro unico di giudizio. Il Governo pensa che, nella formulazione vigente, il meccanismo rappresenterebbe un’ingiustizia, andando a discapito delle famiglie numerose.

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Dunque si studia una strategia per aumentare gli importi dell’assegno unico per le famiglie più numerose. E per farlo bisogna innanzitutto depotenziare l’ISEE come parametro per la quantificazione del bonus. L’idea è quella di sostituire l’ISEE con il quoziente familiare e dunque mutare il rapporto tra reddito e componenti del nucleo.

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