Carta Risparmio Spesa. Il progetto per aiutare le famiglie in difficoltà nel 2023

Rientrerà nelle misure di sostegno previste dalla nuova Legge di Bilancio 2023: che cos’è la Carta Risparmio Spesa, un sostegno economico effettivo contro il caro prezzi.

In un clima di pieno fermento nel governo Meloni, continuano ad essere sottoposte a valutazioni accurate le misure economiche che andranno ad attivarsi nel 2023. Con la Manovra infatti, si decide di prorogare la validità di moltissimi bonus, ma allo stesso tempo si parla anche dell’addio a diversi contributi.

Carta risparmio spesa 2023
Carta Risparmio Spesa: cos’è (Foto Pexels.com)

Con il progetto giunto il 29 novembre 2022 però, appare una nuova importante possibilità per tantissime famiglie. In questo senso, la nuova Legge di Bilancio è sempre più orientata a dare un vero e proprio aiuto ai nuclei più bisognosi e lo dimostra questa volta focalizzandosi su una delle necessità primarie: quella di fare la spesa. Nasce così la Carta risparmio spesa, che mira a contrastare il caro prezzi, soprattutto nell’ambito dei generi alimentari.

Il governo Meloni ha comunicato che uno specifico Decreto definirà quali saranno i prodotti che si potranno acquistare con questo speciale contributo e metterà a disposizione 500 milioni di euro proprio al fine di abbassarne i prezzi. Ma in cosa consiste nello specifico la Carta risparmio spesa e chi ne potrà beneficiare?

Come funziona la Carta Risparmio Spesa 2023 e a chi spetta: tutti i dettagli

carta risparmio spesa 2023
Carta Risparmio Spesa 2023: i dettagli (Foto Pexels.com)

Stando a quanto trapelato dalle prime anticipazioni sulla Legge di Bilancio 2023, la Carta risparmio spesa consisterà in un vero e proprio blocchetto di buoni spesa, che verranno erogati dagli stessi Comuni soltanto alle famiglie che ne hanno maggiore necessità. Si valuta, dunque, che i beneficiari di questo contributo economico saranno i nuclei familiari con un’ISEE pari o inferiore a 15.000 euro.

Naturalmente però, il decreto che verrà a breve emanato fornirà ulteriori dettagli in merito alla scrematura dei cittadini, che verranno valutati in base ad età, redditi, situazione economica complessiva, sussidi statali, trattamenti pensionistici e qualunque altro elemento che possa portare alla luce i casi di non reale bisogno.

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É bene quindi, informarsi il prima possibile sulla propria situazione ISEE da cui comunque, partiranno le analisi su chi ne beneficerà. Una volta erogate le Carte risparmio spesa, saranno poi utilizzabili presso i supermercati e gli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa.

Per la presentazione della domanda, i cittadini stessi dovranno rivolgersi al proprio Comune di residenza, che si occuperà poi di procedere anche in base alle disponibilità previste per il tale Comune. Ulteriori dettagli sulle modalità verranno resi noti con la pubblicazione della Legge di Bilancio 2023.

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